English

Comacchio

Comacchio è una cittadina dell'Emilia-Romagna, in provincia di Ferrara, situata al margine nord-orientale delle residue Valli di Comacchio (vasti specchi di laguna deltizia morta), in prossimità della costa adriatica.

Di origine tardoromana, sorgeva su un gruppo di tredici isolette lagunari unite da ponti che, per la loro posizione geografica, furono luoghi di rifugio della popolazione padana durante le invasioni barbariche del V secolo. Fu fiorente centro commerciale (pesca, raccolta del sale) in epoca medievale e fino al 946, quando venne saccheggiata e devastata dai veneziani. Subì da quel momento le alterne vicende delle lotte tra i signori dei luoghi: i ravennati Da Polenta, gli Estensi di Ferrara e infine i veneziani, che sottomisero la città e il territorio delle valli.

Dal 1598 venne incorporata con tutto il Ferrarese nello Stato della Chiesa. Nella seconda metà dell'Ottocento ebbe inizio il prosciugamento delle valli (proseguito poi nel corso del Novecento) che ha ridotto quest'area a circa 13.000 ettari.

I monumenti cittadini di maggiore interesse sono il complesso dei Trepponti, edificato nel 1634, sistema di cinque volte che sovrastano un labirinto di canali; l'ospedale San Camillo, in forme neoclassiche, oggi sede del Museo etnografico; il Palazzo Bellini, dimora gentilizia dell'Ottocento; il seicentesco loggiato dei Cappuccini, che unisce la chiesa all'abitato con i suoi 142 archi. Lungo la vicina costa si trovano i sette lidi di Comacchio, centri balneari creati agli inizi degli anni Sessanta.

Nelle suggestive Valli sono conservati alcuni antichi casoni di pescatori e lavorieri di canne per la pesca delle anguille. Intensa l'attività peschereccia (anguille e cefali) e agricola (cereali, bietole, uva e frutta).